Caparra per acquisto casa: cos’è?

da | Ott 6, 2021 | LEGGI E FISCO IMMOBILIARE | 0 commenti

Il tema della caparra per acquisto casa è importante, perché si tratta di una questione strettamente legata all’acquisto di un immobile e che richiede all’acquirente di disporre di una certa liquidità per mandare avanti la trattativa.

Cos’è la caparra per acquisto casa?

La caparra per acquisto casa si chiama caparra confirmatoria e, secondo quanto riportato dall’articolo 1385 del Codice Civile che la regola, è la somma di denaro (o la quantità di altre cose fungibili) che viene consegnata da una parte all’altra, per garantire che le obbligazioni previste vengano adempiute.

Lo stesso articolo sottolinea che se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra la caparra:

“In caso di inadepimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.

Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, trattenendo la caparra.

Se inadempiente è invece la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.

Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare l’esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali”.

In altre parole, se l’acquirente si tira indietro nella compravendita perde la caparra versata al venditore.

Mentre se chi si tira indietro è il venditore che ha ricevuto la caparra, questi è tenuto a restituirla all’acquirente nella misura del doppio.

La caparra è quindi una sorta di garanzia per ambo le parti.

caparra confirmatoria ok

Che differenza c’è tra caparra confirmatoria e acconto?

Entrambi sono due istituti ma hanno una natura diversa.

Come spiegato, la caparra è una garanzia con regole ben precise (in caso di inadempimento del compratore, chi vende può trattenerla e viceversa, l’acquirente riceve il doppio se il venditore non vuole concludere il contratto)

L’acconto è esclusivamente il pagamento anticipato di una parte del prezzo della casa.

Se la compravendita non va a buon fine, deve essere restituito e la richiesta di risarcimento danno può essere avviata in un secondo momento.

Qui l’approfondimento sul contratto preliminare del notariato.

E la caparra penitenziale?

Si tratta di un altro istituto, dove l’acquirente e il venditore decidono di comune accordo una cifra prestabilita, che verrà offerta all’altro come risarcimento in caso di recesso del contratto.

Scegliere la caparra confirmatoria, penitenziale o l’acconto merita attenzione e può essere fatta anche consultando il proprio agente immobiliare, avvocato o notaio di fiducia.

In termini burocratici, si tratta di un passaggio molto importante, anche perché sul contratto preliminare di compravendita  deve sempre essere specificata quale caparra si vuole utilizzare. In mancanza di una specifica, la caparra si intende confirmatoria.

Il tema della caparra per acquisto casa è solo uno degli aspetti burocratici che accompagnano la compravendita immobiliare.

Se vuoi vendere casa o ne stai cercando una da acquistare, il consiglio è di farti seguire da un agente immobiliare professionista, che può indicarti tutti i passi da compiere e consigliarti sulle diverse opzioni che hai a disposizione.

Nel mio studio lavoro da sempre con la massima precisione sugli aspetti burocratici, per far sì che la compravendita sia seguita e sicura in ogni singola fase.

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