Si può cedere il credito dei bonus casa per i lavori fatti in passato?

da | Ott 13, 2021 | LEGGI E FISCO IMMOBILIARE | 0 commenti

Una cliente l’altro giorno mi ha chiesto se si può cedere il credito dei lavori fatti in passato, in termini di spese sostenute per la ristrutturazione di una casa (bonus casa).

La risposta è sì, ma solo per le spese sostenute da gennaio 2020.

Non è infatti possibile cedere il credito dei lavori fatti in passato (e ottenere liquidità nel conto corrente se lo si cede ad esempio a una banca) per le spese sostenute prima di quella data (2019, 2018…)

cedere il credito dei lavori fatti in passato.

Cedere il credito dei lavori fatti in passato: i riferimenti normativi

La cessione del credito dei bonus casa a partire dalle spese sostenute da gennaio 2020 è stata prevista nel decreto Rilancio e spiegata nella circolare Circolare del 08/08/2020 dell’Agenzia delle Entrate che riporta il seguente punto (il 7)

“L’opzione, inoltre, può essere esercitata, sempre con riferimento alle spese sostenute negli anni 2020 e 2021, anche sulla base delle rate residue di detrazione non fruite. In tale ipotesi, l’opzione si riferisce a tutte le rate residue ed è irrevocabile. Ad esempio, il contribuente che ha sostenuto la spesa nell’anno 2020 può scegliere di fruire delle prime due rate di detrazione spettante, indicandole nelle relative dichiarazioni dei redditi, e di cedere il credito corrispondente alle restanti rate di detrazione.

Il credito d’imposta è usufruito con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione.

La quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno non può essere usufruita negli anni successivi, e non può essere richiesta a rimborso.

La cessione può essere disposta in favore:

– dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi;

– di altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti);

– di istituti di credito e intermediari finanziari.

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di successive cessioni”.

Dalla circolare si evince quindi che chi ha sostenuto spese per ristrutturare casa a partire dal 1 gennaio 2020 e oggi desidera trasformare tutte le rate di rimborso in denaro liquido, può farlo.

cedere il credito dei bonus casa per i lavori fatti in passato

Come si fa a cedere il credito dei bonus casa per i lavori fatti in passato?

Una via semplice e abbastanza rapida è chiedere informazioni alla propria banca di fiducia.

Gli istituti di credito e gli intermediari finanziari sono infatti fra le figure autorizzate a ricevere il credito dei bonus casa.

Ci si può quindi recare in banca, analizzare la situazione con un consulente ed effettuare una valutazione in base alla proposta dell’istituto di credito.

La banca trattiene infatti una percentuale sull’operazione, che di solito ammonta al 15% ma può essere anche inferiore, a seconda dei casi e delle condizioni applicate.

A chi conviene cedere il credito per i bonus casa ‘vecchi’?

Sicuramente a chi vuole disporre di liquidità e non vuole attendere i tempi di rimborso dei bonus casa.

Si tratta di una scelta personale che naturalmente diminuisce l’importo spettante perchè le banche trattengono una percentuale di spesa, a fronte però di un recupero della liquidità rapido, ovvero l’accredito sul conto corrente del denaro spettante per il bonus casa.


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