Residenziale Green: dai dati un settore che guarda avanti

Il residenziale green, o abitare sostenibile è un vero e proprio ‘settore nel settore’ che viene analizzato per capirne le evoluzioni, anche in relazione ai fondi e alle misure di efficientamento energetico stanziate.

Per fotografarlo si può guardare all’annuale rapporto Enea.

Questo studio esce solitamente a fine anno e nella scorsa edizione ha riportato che negli ultimi 15 anni, per effetto dei meccanismi di detrazione fiscale, sono stati investiti in Italia oltre 53 miliardi di euro in efficientamento energetico, dei quali circa 45 miliardi al 2020 con l’ecobonus 65% e più di 8 miliardi per interventi già realizzati con il 110%.

Gli obiettivi previsti dai piani nazionali ed europei, sono stati centrati rispettivamente all’80% e al 90%, soprattutto per il comparto residenziale.

Secondo il presidente dell’Enea Gilberto Dialuce. “I prossimi dieci anni saranno decisivi per rispettare il limite di 1,5 °C entro il 2030 e per centrare questo obiettivo servirà, ad esempio, almeno raddoppiare il tasso di riqualificazione energetica degli edifici, in linea con quanto evidenziato dalla Renovation Wave lanciata dalla Commissione europea”.

Per quanto riguarda i bonus, l’Enea analizza la ‘resa’ per tipologia. L’ecobonus 65% ha portato ad attivare oltre 45 miliardi di investimenti realizzati al 2020, con un risparmio complessivo di circa 19.000 GWh/anno, derivanti essenzialmente da interventi parziali su singole unità immobiliari.

Più complesso lo studio del 110%, che al  30 novembre 2021 aveva generato investimenti totali ammessi a detrazione pari a 11,94 miliardi di euro, di cui 8,28 miliardi per interventi già conclusi. 

residenziale sostenibile

Residenziale green superstar

L’analisi Enea si è quindi concentrata sul Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica (PAEE) 2017 e i risparmi conseguiti nel periodo 2011-2020 hanno consentito di raggiungere l’82% dell’obiettivo indicato, rispetto al 77% dell’anno precedente. 

Al 2020 sono stati risparmiati 148.000 GWh/anno, principalmente per il contributo del settore residenziale, definito un vero e proprio ‘faro’, con una riduzione di 73.620 GWh/anno, pari al 172,5% dell’obiettivo PAEE.

Residenziale green e italiani: il sentiment

Una recente indagine condotta da Swg per Confindustria Assoimmobiliare ha indagato il sentiment degli italiani in merito al residenziale green.

I risultati hanno rivelato che gli italiani NON sono soddisfatti del livello di sostenibilità ambientale delle loro abitazioni e due connazionali su cinque pagherebbero fino al 20% in più pur di avere una casa green.

Il rapporto, che si chiama ‘Gli italiani e l’abitare sostenibile’ ha mostrato un interesse molto alto per la sostenibilità, soprattutto tra i giovani dai 18 ai 34 anni e tra chi cerca la prima abitazione.

residenziale green

Quali obiettivi hanno gli italiani in materia di abitare sostenibile?

Innanzitutto la possibilità di ridurre i costi energetici e di riscaldamento, non solo a causa del caro energia, ma anche per scelte di vita più ecologiche.

Secondo gli esperti, questo sondaggio fotografa perfettamente quello che è la situazione dell’immobiliare italiano in relazione al residenziale green.

Di fatto,  il 71% degli intervistati ha dichiarato di abitare in una casa costruita più di 35 anni fa, che solo in meno della metà dei casi è stata oggetto di qualche tipo di ristrutturazione.

Per quanto riguarda le opere che gli italiani vorrebbero attivare per rendere la propria casa più green, al primo posto ci sono i sistemi di isolamento termico (70% degli intervistati) e l’installazione di pannelli solari (gradita al 60% degli intervistati).

Lodi san marco 2 abitare sostenibile

San Marco 2 il residenziale green a Lodi

L’abitare sostenibile sbarca a Lodi con il progetto San Marco 2, che prevede la realizzazione di 3 appartamenti, uno per piano, in classe energetica A3 e struttura antisismica.

Gli appartamenti sono ampi 4 locali, strutturati con soggiorno, cucina, 3 camere, 2 bagni, terrazzo, balconi, box auto, ascensore panoramico.

La sostenibilità dell’abitare è frutto di una costruzione attenta, ma anche di numerose caratteristiche tecnologiche e votate al confort abitativo e al risparmio dei consumi, in particolare:

• Pavimento della casa in parquet a listoni o gres a scelta del cliente

• Raffrescamento/ riscaldamento canalizzato al soffitto con riciclo d’aria e deumidificazione

• Acqua con contabilizzatore dei consumi separata per ogni appartamento paghi in base al consumo

• Impianto elettrico evoluto con gestione da remoto

• Tapparelle elettriche/Zanzariere

• Gestione della casa con un’applicazione che si scarica dal cellulare (Così se sei in vacanza e stai rientrando puoi programmare il raffrescamento o il riscaldamento)

• Infissi in PVC di ultima generazione con apertura anti ribalta

• Porte interne di design della Bertolotto

• Bagni con pavimento in gres di alta qualità e sanitari sospesi con box doccia in cristallo

Impiantistica della casa è votata al risparmio energetico

Edilizia Green a Lodi

  • Cappotto esterno di 12/14 mm realizzato in Stiferite
  • Pannelli fotovoltaici
  • Riscaldamento in pompa di calore
  • Termoregolazione per ogni stanza

Queste sono alcune delle caratteristiche che rendono San Marco 2 una soluzione di abitare sostenibile, qui trovi le immagini del rendering.

Le vendite sono aperte: ti invito a visionare il progetto in studio e a contattarmi qui per maggiori informazioni.

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